Bellissimo episodio!

Come è già stato detto, molto shakespeariano (soprattutto nella versione originale, ma qualcosa si sente anche nella versione italiana!).
Marco, molto bella la tua idea sull'ibernamento dei cervelli, delle coscienze. Non ci avevo mai pensato, ma direi che ti trovo d'accordo.

Ancora una volta una visione, che permea l'intera prima stagione, della pericolosità della scienza fine a se stessa: lo stesso cataclisma che ha scaraventato la luna fuori dall'orbita ne è un esempio. Ma poi troviamo la scienza di Tritone e delle sue sonde, il Voyager (come già avete notato), io ci metterei anche il destino degli abitanti di Piri e il Grande Guardiano (guarda caso... proprio Victor lì fa da Grande Sacerdote e qui è il più entusiasta degli esperimenti del Dottor Rowland... Victor è il simbolo di questa scienza), la scienza di Raan e del pianeta Zenno, il tutto culminerà in Gwent (La Macchina Infernale). Come già avete detto comparirà anche nell'esordio della seconda stagione con Psyche e Mentor (guarda caso lo stesso Brian Blessed che qui interpreta il Dottor Rowland: che sia voluto?) e nel Robot e in Magus.

Io non sarei d'accordo con voi sull'IMPROVVISA guarigione finale di Jack Tanner... oltre al fatto che Jack alterna momenti di "pazzia" (ma lo è veramente?) a momenti di lucidità (tanto da far dire a Koenig nella grotta "Right now you're as sane as I am", o poco più avanti quando Jack mostra che la radio è stata guastata da Rowland "Come on, Jack, there's more in that mind of yours than meets the ears" - scusate, dovrei rivedermi l'episodio in italiano per mettervi l'esatta battuta), come avete già fatto notare, in tutto l'episodio c'è un ambiguo confronto tra sanità e follia: chi è il vero folle e chi è veramente "sano"? Jack o il Dottor Rowland? John o Victor? Alla fine il sano si rivela per essere il vero folle, ed il folle è in realtà l'unico vero sano. La strana "guarigione" improvvisa (che potrebbe non essere altro che un temporaneo sprazzo come avveniva anche prima, visto che non sappiamo cosa è successo prima e cosa succederà dopo) serve soltanto, secondo me, a sottolineare ancora di più questo constrasto tra follia e sanità.

Lascio perdere i bloopers, che abbiamo già trovato in grande quantità (quasi pari alla schiuma che cade su Ultima Thule...).

Punteggio: 9 per l'episodio nel complesso, 9,5 per la recitazione, 7 per gli effetti
Migliore: concordo con tutti voi, il tormentato Jack Tanner (che assomiglia veramente ad un inquieto personaggio shakespeariano, in bilico tra follia e sanità)
Peggiore: non saprei
Salvatore