Premetto che non ho letto tutti i post che precedono questo (tranne quello scritto precedentemente). Perciò, qualora ripetessi qualcosa che è già stato ampiamente sviscenato, I truly apologize.
In primo luogo, sono affezionata a 'sto episodio perché è stato con questo che mi sono appassionata a Spazio 1999.
Ho sempre trovato una certa similitudine tra questa puntata ed una di Star Trek TOS, per la precisione "Un tuffo nel passato" ("All Our Yesterdays", terza stagione). Nella puntata trekkiana si ha la storia di Kirk, Spock e McCoy che si recano su un pianeta la cui stella centrale sta per esplodere, ed i suoi abitanti, per sfuggire a morte sicura, si erano rifugiati nel passato (c'è da chiedersi come mai, con tutta la tecnologia e la sapienza scientifica che possedevano per fare viaggi nel tempo, non avessero trovato un modo per stabilirsi su un altro mondo... vabbuò, tralasciamo). Per un errore, Spock e McCoy si ritrovano in un'era glaciale del pianeta, dove trovano una donna, Zarabeth, che era stata esiliata perché la sua famiglia aveva fatto qualche torto al governo in carica. Spock ha un inciucio con la tipa, la quale vorrebbe che lui rimanesse. McCoy mugugna a 'sto riguardo. Allora Spock le propone di seguirlo sull'Enterprise ma lei replica di non poterlo fare, poiché, se avesse tentato di tornare nel futuro, sarebbe morta all'istante. Infatti, quando era stata spedita nel passato, le avevano alterato alcune caratteristiche metaboliche o vattelapesca, giusto per impedire che se la svignasse in qualche tempo diverso. Zarabeth è convinta che anche i due ufficiali non possano più tornare indietro, ma loro non avevano subito alcuna alterazione e se ne tornano nel futuro, lasciandola lì.
Alcuni particolari non collimano affatto con l'episodio di Spazio 1999, però mi aveva colpita il particolare della dipendenza letteralmente vitale dal mondo di ghiaccio dove si svolgono le due vicende.