Personalmente anche se le tue spiegazioni fossero frutto del tentativo di spiegare perchè i fagioli stanno tanto bene con le cotiche...mi piacerebbe leggerli lo stesso. Affascinante...davvero affascinante. Non posso esprimere un parere in merito all'intenzionalità dell'episodio in questa direzione, ma ci sono molti particolari che messi insieme "sembrano" coincidere. La lettura "alchemica" dell'episodio è molto coerente e probabilmente anche se in modo meno cosciente delle simbologie ci sono e sono innegabili. Ad esempio la scena iniziale che tu hai chiamato in causa. C'è un dato che sostiene la tua lettura... la nebbia. In senso alchemico la nebbia è "il velo", che separa gli uomini dalla propria possibile evoluzione che nn può avvenire senza "fuoco"...l'evoluzione è una rinascita a se stessi e la nascita è inevitabilmente sofferenza. Koenig incarna questo linguaggio e il suo fuoco è il coraggio nel tentativo di salvare Alan, contro le possibilità, contro i pareri delle persone di cui hai imparato a fidarti. Egli si affida...col cuore, unico piano umano capace di questo salto. Interessante da questo punto di vista come emergano gli altri piani dell'uomo che si oppongono al salto, quello istintivo rappresentato da Paul, quello razionale rappresentato da Victor entrambi necessari alla sopravvivivenza ma sovente d'intralcio per la comprensione superiore. E Koenig arde nel suo fuoco emotivo e proprio in virtù di ciò può compiere il salto e scuarciare il velo, andare oltre la nebbia e scorgere ciò che paure e pregiudizi non ci permettono di vedere, il nostro reale destino.
E in genere ciò che si scopre oltre il velo scuarciato e che la lotta non ha mai fine e la fede è la chiave di tutto. Dopo il primo salto della fede a Koenig ne viene chiesto uno ancora più grande, uno ancora più incomprensibile.

In Matrix, altro film dall'intenzionale significato alchemico, si dice che l'uomo non può andare oltre le scelte che non comprende e che la comprensione di una scelta scaturisce dalla sua accettazione e dalla conferma fiduciosa di quella scelta... quì è la stessa cosa. A koenig viene chiesto di confermare la sua scelta. Ma con la scelta non ci si riferisce tanto ai fatti contingenti di salvare Alan o di non distruggere Artharia, ci si riferisce alla via che ha scelto di seguire quella fortemente emotiva della fiducia. Arra da questo punto di vista è una vera e propria guida spirituale che consente la catarsi di Koenig al di la di ogni dubbio o resistenza.

Che rotta di collisione sia o non sia un alchemica visione della vita umana è cmq ben chiaro come sottolinei l'importanza della fede e di quanto dubbi e paure ci rendano ciechi e incoscientemente votati all'autodistruzione...grazie Giocherellone per il piacevolissimo martedì mattina.