Ciao a tutti.

Finalmente ritrovo la forza di ricominciare (con un giorno di ritardo rispetto a quanto promesso), anche se mi riesce ancora veramente difficile. Ma veniamo a Sole Nero.

Stranamente, è contemporaneamente il 3° episodio ad essere stato prodotto e ad essere stato trasmesso in Italia.
Miglior personaggio: Victor/Barry Morse (anche se John/Landau gli sta dietro di poco alla grande!)
Peggior personaggio: Paul/Hancock sembra riscattarsi un poco... per cui cede (anche se superato di una sola incollatura) lo "scettro" a Kano/James.
Voto: 9.5

Il terzo episodio è quello che permette alla luna di allontanarsi dai "dintorni" del sistema solare (anche se rimarrà sempre inspiegabile, stando all'ordine di produzione, come abbiano fatto ad arrivare vicino a Terra Nova) e che rende leggermente più credibile l'incontro con altri pianeti. E' anche l'episodio che ha lo scopo di sviluppare l'ultimo personaggio rimasto della sacra triade della 1^ stagione: Victor Bergman.

Qui vediamo un Victor scienziato, ma anche filosofo, che dichiara di non essere mistico ("Ti riferisci a Dio?" "No, piuttosto alle leggi che regolano il cosmo"), ma poco dopo afferma che "Il confine tra scienza e misticismo è molto tenue" ed arriva persino a chiedere "Tu forse sei Dio?". Uno scienziato desideroso per cui la ricerca della conoscenza è la curiosità di scoprire cose nuove, ma soprattutto "interessanti". Un Victor che non si preoccupa di farci capire che il confine tra genialità e pazzia è molto labile ("E' geniale!" "E' pazzesco..."). Ma preferisco lasciare alla fine le considerazioni su ciò che succede all'interno del Sole Nero. Per ora cercherò di rimanere sul personaggio di Victor.

Quanto è divertente il confronto computer/Victor, quando è impaziente Victor in contrasto con la lentezza con cui il computer fornisce le sue risposte, quanto si stizzisce per l'ovvietà delle sue risposte ("Attenzione: è tuo dovere informare il Comandante del pericolo"): è chiaro che l'essere agile ed intelligente è Victor. Un'osservazione: come mai l'errore (il T e la linea di frazione sottostante) è marcato in grassetto sull'equazione (a differenza di tutto il resto della formula)? Forse per far notare a Morse il punto in cui doveva aggiungere il "quadrato"? Io sono più propenso a credere che forse la scena sia stata girata più volte, e inevitabilemente, con la cancellatura del 2 si erano un po' "cancellata" la T e la linea, che sono state "ripassate".

Il suo rapporto con Koenig, già forte fin da "Separazione", qui ha il suo culmine: il famoso dialogo mentre bevono la bottiglia di cognac (brandy?).

Koenig: semplicemente stupendo, belle le espressioni del suo volto... Qui il suo rapporto con Helena è cresciuto: i due si danno del tu, John fa anche capire MOLTO chiaramente i suoi sentimenti ("John, la mia vita, che finisca qui o su Alpha, che differenza fa?" "Fa molta differenza. Per me"). Più avanti, nella scena con Victor, dopo aver rimproverato l'amico perché vuol fumare il sigaro, si sente rispondere "Non credo che Helen si arrabbierebbe" e diventa di colpo triste e pensieroso, per la lontananza e per l'incertezza della sorte che le toccherà.

Helena: nella media, ha delle buone battute, delle buone espressioni, ma avrebbe potuto fare meglio.

Sandra Benes: il personaggio acquista sempre più vita. Qui sembra che lei avesse una relazione con Michael Ryan, e la sua reazione alla distruzione dell'Aquila è così naturale... Mi è venuta in mente la scena analoga di "Psychon" con Annette Fraser, quando l'Aquila di Bill sparisce nel globo di luce verde... la bravura di Zienia spicca notevolmente nel confronto. Bello anche il dialogo con Helena nell'Aquila di soccorso che si allontana da Alpha (o meglio: il dialogo non ha molto senso, ma il modo in cui Zienia recita lo risolleva).

Passiamo a Paul: si incomincia a conoscere un po' meglio il suo carattere. Chiuso, introverso (si apparta da solo a suonare la chitarra invece di cercare conforto nella compagnia degli altri), dedito al lavoro (per queste caratteristiche risulta forse un po' brusco, vedi ad esempio nei confronti di Kano all'inizio dell'episodio). Ma compare un Paul un po' più sensibile, che riesce un po' ad esternare i suoi sentimenti nascosti: bellissimo lo scambio di sguardi con Sandra (dopo lo scambio di battute con il Comandante: "Sandra, riguardo a Michael..." "Comandante, non mi deve dire niente"); vedi anche dopo quando la accompagna all'Aquila di soccorso... Sembra quasi che avesse un debole per Sandra già da molto tempo, ma che si sia tenuto dentro tutto fino a quel momento, per timore di rivelarsi e di rovinare il rapporto tra Sandra e Ryan.
Qui Paul mi è stato un po' più simpatico, forse perché l'ho sentito molto vicino a me: in fondo mi sembra di avere il suo stesso carattere...
Infelice (perché lo fa sembrare "tardo" di comprendonio, anche se forse agli sceneggiatori serviva per sottolineare quanto aveva appena detto Victor) la battuta in cui, durante la prima riunione di Comando chiede "Professore, lei non ha risposto alla mia domanda..." "Credevo di averlo fatto!".

Alan: non particolarmente brillante, ma neanche male. Qui continua il rapporto confronto/fiducia con il Comandante, ancora sbilanciato verso il confronto. Ma comincia a comparire anche l'Alan compagnone, pronto a scherzare anche nelle situazioni più drammatiche ("Ti manderò una cartolina").

Finiamo con Kano: per lui il computer è una persona viva e reale, ci dialoga, è "la sua vita", al punto da difenderlo quando il Comandante lo vuole disattivare. L'ho trovato anche un po' troppo "inerte" nella partita a scacchi con Mathias (forse perché preoccupato della sorte incombente?).

Al termine dell'episodio, c'è un bellissimo scambio di battute tra John ed Helena: "Qualcosa ci ha guidato a CASA" "Sì, a CASA!". Siamo solo al terzo episodio, eppure gli Alfani già considerano Alpha la loro casa.

Veniamo ad alcune curiosità:
- è il primo episodio in cui compare il "portacommlock" da tavolo di Victor (il secondo, se non mi sbaglio, comparirà in "Fiocco azzurro su Alpha"). Victor è l'unico a possederlo. Ma che cos'è? un "carica batterie"?
- alcune riprese all'interno del Sole Nero sono state fatte ponendo davanti all'obiettivo della telecamera... i circuiti stampati trasparenti del computer che si vedono nella scena della scarica elettrica nel corpo di Victor. Compariranno come pannelli "di parete" almeno in un altro episodio (non mi ricordo esattamente quale: "La macchina infernale"?).
- ottimo l'effetto di "stiramento" dell'asteroide e dell'Aquila: realistico, perché proprio questo dovrebbe essere, secondo la teoria, l'effetto del sole nero, o meglio della differenza di gravità che si viene a creare tra punti più vicini e punti più lontani all'astro... Orribile invece l'effetto dell'esplosione: dopo l'esplosione si vedono ancora per un attimo asteroide ed Aquila!
- tutte le tastiere di Alpha non hanno alcuna scritta. Invece, sul monitor di Sandra e sui comandi delle Aquile vengono utilizzati caratteri cirillici e greci! Va bene la multinazionalità della Base, ma almeno una scritta in caratteri latini (ora che mi ricordo, sulle apparecchiature stile vassoio-portacolazione dell'infermeria delle lettere latine ci sono, anche se non si capisce a che cosa si riferiscono).

Battute "nonsense"/errate:
- "Le forze del Sole nero dominano lo spazio e il tempo: ne invertono (?) i valori"
- "Kano dice che è impossibile calcolare la quantità di massa lunare (?) attratta dal Sole nero": se fossevero, la luna dovrebbe spaccarsi tra la parte attratta, più veloce, e quella non attratta, che dovrebbe essere così più lenta e continuare lungo la rotta originaria! E poi perché la gravità agisce solo su una parte?

Musica:
anche qui ci sono delle nuove composizioni originali (molto belle di Barry Gray). Mi piace particolarmente quella che sentiamo più volte come sottofondo: dopo la "rianimazione" di Victor, all'uscita dal sole nero, al rientro dell'Aquila. Anche tutta la sequenza all'interno del Sole nero ha un interessante sottofondo di effetti sonori...

Un'ultima nota (che ha già fatto notare il Comandante): poco prima della fine dell'episodio, quando tutti si allontanano dal Travel Tube per tornare ai posti di lavoro, Victor, che si allontana di spalle, si gira un attimo e fa un sorriso e un cenno di saluto: mi sembra improbabile che saluti un alfano (avrebbe dovuto essere stato chiamato, visto che si è girato, e invece non sentiamo nulla). Sembra invece quasi che Victor si sia rivolto a noi...

Rimando al prossimo post (spero di riuscire a farlo ancora oggi, altrimenti ci sentiamo domani) per i commenti sulla parte più importante e bella dell'episodio: l'esperienza all'interno del Sole nero.
Salvatore