Questo episodio mi ha fatto riflettere molto sul generale livello del rapporto uomo-macchina che a dire il vero domina tutta la serie ma che qui trova il suo culmine. Victor paragona il suo computer ad un professore che aveva sottolineandone così la lentezza, Alfa per gran parte dell'episodio dovrà fare a meno del computer principale, il povero kano viene messo simpaticamente alla berlina da Victor durante la discussione sullo schermo magnetico (il professore risponde alle rimostranze di Kano sullo spegnimento del computer principale con un lapidario -meglio lui che noi!!!-). Si capta chiaramente un messaggio, ossia che la perfezione di un calcolatore sia nulla se rapportata alla qualità umana di sperare, lottare, credere ed il fatto che sia proprio Victor a "diffidare" delle apparecchiature della base mi sembra ben più di una coincidenza visto che il professore è a tutti gli effetti il cuore più che il cervello della base.
Come al solito non so se si tratti di una cosa voluta dagli autori ma penso che l'uomo inteso come binomio inscindibile di anima-intelletto contrapposto alla fredda e alle volte ottusa razionalità del calcolatore sia un elemento fondamentale di tutta la serie (la prima almeno)...forse addirittura è proprio questa la qualità che accosta questo telefilm al suo immenso predecessore, "2001 odissea nello spazio".

Marco R.