Marco R. ha ragione: non potremo sapere come ci comporteremo finché non ci troveremo nella situazione...
Comunque potrei cercare di dare una risposta basandomi sul mio carattere.
Probabilmente mi comporterei come Paul. Troverei la necessità di stare sul posto di lavoro finché possibile, sia per poter dire di aver fatto tutto quello che era in mio potere, sia per tenere la mente occupata (in certe occasioni è meglio non avere tempo per pensare all'inevitabile). Dopo di che mi metterei a fare ciò che più mi piace e in cui trovo conforto (anche suonare la chitarra: perché no?).
Salvatore