Beh, amici... :tvb

Dato che sono "tornato a far danni", da dove ricominciare, se non dall'episodio CLOU di tutta la serie?

Già sento le urla strazianti e disperate di chi sperava di essersi liberato dei miei deliri!!! :lol :lol :lol

L'episodio è MOLTO denso di particolari, che spero di riuscire a sviscerare nella maniera più "semplice" possibile.

Dunque cosa succede? Come per l'episodio "Rotta di collisione", l'inizio è turbato da un asteroide.

Questo primo approccio ha la funzione di “svegliare” l'umanità dal torpore e dalla quotidianità: questo "qualcosa" arriva diretto come un fulmine: la prima intuizione, scintilla della futura illuminazione. Qualcosa di epocale sta per avvenire.

Ma ancora l’Uomo non è pronto, non è maturo per comprendere il significato e l’importanza di tutto ciò: si compiono degli errori irrecuperabili. L’ignoranza e la ricerca di risposte senza la preparazione e il rispetto per l’Evento porta ineluttabilmente alla morte di Michael. Solo adesso si inizia a comprendere la portata di quanto sta per avvenire.

Tutto l’episodio da qui in poi si incentra sulla DUALITA’, su tutto quanto divide interiormente l’Uomo: maschile – femminile, passato – futuro, competitività…

Tanto per fare un esempio: la scena della partita a scacchi tra Kano e il Dott. Mathias!!!

La scacchiera notoriamente composta di quadrati bianchi e neri, denota (tra le altre cose) l'interazione continua tra il maschile (bianco, il conscio, la razionalità) e il femminile (nero, l'inconscio, le emozioni).

Ciò che è "trasparente", quindi "visibile", è il BIANCO, il maschile, ciò che "individua" e quindi rende manifesto ciò che è. (ineguagliabile l’inquadratura dal basso per sottolineare la trasparenza dei quadrati bianchi).

Il NERO è imperscrutabile, rende invisibile (materialmente parlando) ciò che è oltre, e può essere "visto" solo attraverso le PERCEZIONI, non attraverso la vista.

Ma ancora l’Uomo non è abbastanza evoluto, e queste “percezioni” non le riconosce. Risultato: per poter crescere, deve necessariamente commettere degli errori. Ma la Natura (con la N maiuscola) ha creato il Tutto con ordine (peso e misura), ed è una severa maestra.

Ed ecco il dialogo tra John e Paul sulla gestione dell'energia.

La forza di gravità del sole nero aumenta sempre di più.

A causa dell'incalzare del tempo. Paul suggerisce di attivare il campo di forza prima di quanto stabilito (prima che i tempi siano maturi). Paul rappresenta, in questo caso, l’Umanità ancora in preda all’ignoranza.

John al momento dice di no, ma poi (in preda ai dubbi) cambia idea, e così incita Victor ad attivare subito il campo di forza.

E’ ancora è troppo presto! Non si può stravolgere l’ordine prestabilito. E' quanto di più “sbagliato” si possa fare.

Victor armeggia col il suo cacciavite e... rischia davvero grosso! Si salva solo perché ha una parte di sé NON NATURALE (il suo cuore artificiale, elemento che finora non era mai stato evidenziato); ma la “lezione” era necessaria.

Al riguardo mi torna in mente (tanto per fare un esempio) il mito di Icaro e Dedalo, che possono, col giusto impegno, liberarsi dal labirinto grazie all’ingegno, ma che devono attenersi al “volare basso”, quindi a non lasciarsi prendere dalla smania dell’EGO, della personalità e delle vanità! Solo chi vola basso raggiunge la meta!

D’ora in poi è tutto un ridondare di ASTROLOGIA! E il primo indizio ce lo dà Sandra riferendosi al campo di forza: "Sembra una bilancia da pesca!"

Ecco il suggerimento della Natura: i segni zodiacali dall’ARIETE alla VERGINE sono quelli cosiddetti “giovani”, nel senso anche di “inesperti”; quelli dalla BILANCIA ai PESCI sono invece quelli “saggi”. E Sandra invoca proprio questi ultimi!

Ed ecco che il Comandante (da un punto di vista mistico, ovviamente), comprende: questo è un momento troppo “grande” per affrontarlo con leggerezza. L’umanità deve lasciar perdere la sua irruenza e ignoranza, deve affidarsi al suo lato “vecchio”, più maturo, saggio e spirituale.

Ed è così che “lascia partire” l’aquila di salvataggio. Allegoricamente l’Umanità “mette da parte” la parte “ignorante” e “materiale” di sé, per affrontare il momento cruciale.

I sei "fortunati" che sono stati selezionati per l'aquila di salvataggio rappresentano proprio i sei segni zodiacali che vanno dall’Ariete alla Vergine.

Per la cronaca, penso di poter affermare che Sandra rappresenti il segno del Cancro, Alan il Leone (ancora “fresco” di “ruggito” nei confronti del Comandante) ed Helen la Vergine.

In particolare Victor e John sono allegoria di due dei segni più rappresentativi (da un punto di vista di maturità spirituale): il Capricorno (Victor) e soprattutto l'Acquario (John).

E il dialogo non può che essere metafisico, a cominciare dal brindisi.

La "borsa dei disperati" come la chiama Koenig, è allegoria di tutto il bagaglio esperienziale di ciascuno di noi: vengono "bevuti" i vecchi talenti, ormai “obsoleti" e inutili per affrontare la trasformazione imminente...

E anche le parole stesse stanno a sottolineare il rimpianto per il passato da parte di Victor (“…a tutto quello che è stato…”) e per il futuro da parte di John, un futuro che non potranno più gestire con i vecchi sistemi (“…a tutto quello che poteva essere”).

E di nuovo Victor sottolinea il suo retaggio di segno zodiacale saggio (“…qualche volta sai... mi sento molto vecchio!”).

Nel passaggio all'interno del sole nero, alla domanda di Victor "E' possibile che non esistiamo più?" John afferma più volte: "Io esisto... Io esisto...", come nella volontà di fare resistenza al cambiamento ineluttabile.

Qui inizia un collegamento neanche troppo velato con “2001; Odissea nello Spazio”… un collegamento da brividi!!!

L'"invecchiamento" è strumentale per insegnare che l'"io" precedente ormai è "vecchio" non nel senso di “saggio”, ma nel senso di “fisicamente consunto e inutile”, non adatto alla prossima rivelazione.

Finché John dice "Io esisto" l'Umanità è acerba...

Quando capisce che "...qui ogni cosa è diversa" ECCO!

Allora l’Umanità è pronta! E può parlare con... CHI?

PUBBLICITA’ :rollin :rollin :rollin

No, no… sto scherzando ehehehe

Mi serve solo uno “stacchetto” per introdurre un elemento fondamentale ed arrivare alla conclusione di questa enorme mole di ragionamenti!

Facciamo un passo indietro di… MILLENNI!

Le popolazioni neolitiche, e forse anche paleolitiche, in un periodo in cui ancora le religioni non c’erano, agivano in maniera animistica e conoscevano a livello cosmico le energie primordiali.

Dai diversi scavi archeologici (e studi antropologici conseguenti) si è rilevato che prima dell’attuale forma societaria, l’Umanità era organizzata in forma Matriarcale, e riconosceva sia la Terra che l’Universo (secondo i vari popoli e la loro ubicazione) attraverso il mito della Grande Madre.

Per chi vuol saperne di più aggiungo il link di Wikipedia.

it.wikipedia.org/wiki/Dea_Madre

E alcune immagini a fine post.

Ecco perché l’Entità ha voce femminile! Gli Alphani hanno finalmente trovato l’Inizio, la Causa, il primo Afflato di Amore da cui proviene tutta l’Umanità.

Questo incontro NON PUO’ non cambiare coloro che lo vivono. Da questo momento in avanti, gli Alphani non torneranno più indietro: fanno un salto qualitativo epocale che li porta verso una nuova Vita!

Non serve Hal per comprendere a quale parte anatomica femminile corrisponde il “sole nero”, no?

E quando si passa per il “Sole nero” della “Grande Madre”… beh, signori…


SI NASCE!


;) Paolazzo!

P.S.: Alla fine, ovviamente, l'Umanità si "riprende" la sua parte più fanciulla, e l'aquila "torna"!

P.P.S.: Scusate... sono proprio logorroico! :boh :lol