Se vogliamo usare un gergo da Star Trek... in effetti l'unica spiegazione che possiamo dare a cosa c'e' fuori l'Universo e' la... "non esistenza". Badate bene... dico "possiamo" dare, non vuol dire che sia giusto.

Il problema e' che ogni tentativo di dimostrare l'esistenza di Dio in modo ontologico e' fallito, cosi' come ogni tentativo di dimostrarne la non esistenza. Le conclusioni di Zichichi (grande scienziato e divulgatore) sono a volte semplicistiche e quasi paradossali, ma rispettabili. Infatti, come dicevo qualche post fa, per risolvere altri paradossi una delle piu' grandi menti del nostro secolo si e' inventato un universo con un confine ma privo di bordo, e un tempo immaginario... insomma, sigh sob, brancoliamo un po' nel buio. :p

Gli atei in senso stretto non credo esistano sul serio... in ogni caso, a proposito di Contact, anche io ho visto il tramonto sul Grand Canyon, e mi sono trovato a dire... agnostico quale sono... "Dio esiste" :D Se potete fate una visita anche voi, non rimarrete delusi, anzi andate anche a Bryce Canyon (poco distante) e vi sentirete su Marte (non scherzo!).

Ancora sulla teoria dell'autocongelamento... so che non piace a molti, ma se non si trova 'sta cavolo di materia oscura mi sa che non si scappa... :|
Il guaio e' che l'universo viene visto come un oggetto puramente spaziale, mentre invece e' un oggetto rigorosamente spaziotemporale. Avevo omesso questo piccolo particolare la scorsa volta  >D
Se l'universo viene considerato una varieta' spaziotemporale, il fatto che sia "infinito" (in termini matematici ovviamente) implica che abbia terminato la sua esistenza infiniti anni fa... ehm.......
La teoria del congelamento, l'unica possibile all'epoca di Bertrand Russell, spinse il grande filosofo a proclamare l'assoluta inutilita' della presenza dell'uomo.

Io non sarei cosi' radicale... diciamo che mi affascina il concetto di universo senziente, con l'intelletto umano che fa da mediatore fra l'universo (Dio?) e la sua autocoscienza. Che ne pensate? Ne discutiamo?

Rick :hat

p.s. 2001 (e, di seguito e con le dovute proporzioni, l'episodio Sole Nero) esprime concetti niente affatto banali.