Beh se è per questo è stato fatto un esperimento anche più accessibile per la comprensione che dimostra quella formula...Su di un aereo in volo è stato collocato un orologio subatomico (i più precisi esistenti al modo) ed un altro è stato lasciato a terra. Al ritorno i due orlogi dimostravano quella formula che Victor ha inserito prima infatti come Heinstein aveva "predetto" l'orologio dell'aereo era in ritardo rispetto a quello lasciato a terra di non so quante frazioni di secondo, ma cmq di un lasso di tempo ben superiore all'errore naturale di un oroglogio così e quindi spiegabile solo ed esclusivamente con quella formula.
Anche se vi sembrerò banale io trovo estremamente affascinanti le implicazioni di un'altra formula straconosciuta:

E=mc2 (scusate ma non so come fare la potenza)

Ma ci pensate, tra le altre "cosucce" che implica questa formula la cosa più straordinaria e che come corpo fisico l'uomo resta relegato a questa dimensione di tempo e di spazio proprio per l'impossibilità di portarsi ad altissime velocità perchè l'energia necessaria per farlo sarebbe infinita.
Eppure se ammettiamo che tutto è energia, e se ammettiamo che anche il pensiero è pura energia, poiche nel pensiero non c'è massa questo equivale a dire che con il pensiero si dovrebbe potere "realmente" schizzare alla velocità della luce in ogni direzione. Ma solo se un pensiero è davvero puro..più è inquinato da "altro" più esso pesa, più pesa meno si muove, meno si muove più e simile al fisico corruttibile e perituro...

La domanda emerge da sola....ma quanto pesano i nostri pensieri?...Come facciamo ad alleggerirli?...siamo disposti a sgomberare il campo da pesanti e pericolose macchinazioni intellettuali...se fossimo "veramente in grado di farlo" gli uomini del Columbia sarebbero ancora vivi.....solo filosofia?...Forse. Forse

(scusate l'OT ma credo che ci stava proprio)

Marco R.