incredibile e forse inspiegabile scoperta astronomica
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fonte

www.corriere.it/Primo_Pia...ssia.shtml


Caratteristiche «impossibili» secondo le idee fin qui correnti L'enigma della galassia gigante nell'universo La scoperta del satellite astronomico Spitzer e del telescopio spaziale Hubble: otto volte più massiva della nostra Via Lattea

«È sorprendente». Così esclamano gli astronomi davanti alle immagini di una galassia dalle caratteristiche «impossibili» secondo le idee fin qui correnti. Il satellite astronomico Spitzer e il telescopio spaziale Hubble, entrambi della Nasa, hanno scoperto una gigantesca isola stellare otto volte più massiva della nostra Via Lattea. Ma la sorpresa sta nel fatto di averla trovata nei remoti confini del cosmo quando l’universo era ancora giovanissimo: appena 800 milioni di anni. E a quell’età gli astronomi non ritenevano che potessero essersi già formate galassie tanto giganti. Invece è tutto da rivedere. Il fatto che la grande isola cosmica fosse così evoluta con stelle che avevano già completato la loro formazione costringe a pensare che le galassie abbiano iniziato la loro formazione prima di quanto si ritenesse.

Hubble ha fotografato un’area di cielo nella quale sono presenti 10 mila altre galassie, tutte però inferiori nella taglia. Ma la sorpresa è arrivata attraverso le immagini poi fornite da Spitzer, che guardava nella finestra di radiazioni dell’infrarosso. Nella luce visibile, infatti, non si vedeva nulla e quindi anche Hubble si è poi sintonizzato con il suo strumento all’infrarosso Nicmos cogliendone l’identikit. Continua a stupire questo grande osservatorio orbitale nonostante la sua vecchiaia e le condizioni malandate in cui si trova, con due soli giroscopi attivi per orientarsi tra gli astri: gli altri sono tutti in avaria.
«In conclusione», dice l’astronomo Richard Ellis del Caltech californiano e uno degli scopritori, «ora dobbiamo pensare che alcune galassie alle origini dell’universo si sono formate prima e più velocemente di altre». Ma questa è una prima supposizione: in realtà l’enigma ai confini dello spazio e del tempo della remota isola stellare rimane e chiede più osservazioni e più fantasia per essere spiegato.
Giovanni Caprara
29 settembre 2005