Non bisognerebbe mai indulgere al "c'è sempre chi sta peggio" o al "ci sono cose più importanti. I dolori e i dispiaceri non hanno un'unità di misura, colpiscono il cuore e l'anima delle persone sensibili e non si dovrebbe sindacarli o sminuirli, semmai imparare qualcosa da essi. La saggezza e la straordinarietà degli animali ci migliora la vita anche da lassù.