David Kano wrote:
Il punto è che oggi non esiste più "La Fantascienza" almeno nel senso classico del termine, quella a cui eravamo abituati noi da bambini, dove la mancanza dei mezzi tecnologici per creare effetti spaciali esorbitanti obbligava gli autori, gli sceneggiatori ed i registi a fornire un prodotto che avesse nella storia di base il suo punto di forza.
I prodotti così concepiti erano sicuramente di un certo spessore, ma in quanto tali erano inevitabilmente pesanti ed erano pensati soprattutto per un pubblico di nicchia.
Oggi tutto questo non esiste più, esistono diverse sottocategorie e grazie alla disponibilità delle elaborazioni digitali, siriescono a fornire effetti speciali a iosa spesso a discapito della qualità narrativa e della trama, ma di sicuro a vantaggio di un pubblico molto più vasto.
Certo qualcosa di buona qualità esiste ancora oggi specialmente nei prodotti di produzioni indipendenti a basso budget, che non si devono preoccupare eccessivamente del ritorno economico, ma tranne queste eccezioni, il panorama della fantascienza e quello di questo film.

Parole sante. 
Per quel che mi riguarda almeno ho assistito all'unico effetto positivo di questo fenomeno: divoro molti più libri di fantascienza di un tempo
in quanto, attualmente, mi sembra più facile riuscire a ritrovare queste sensazioni perse attraverso quello che offre la letteratura.


è "le galassie del cuore"- il problema è il cretino che ha dato questa traduzione 
Roll