Continua l'opera di catechizzazione dei pargoli...ieri sera è toccato a Sole Nero. Che dire...rimarrà sempre uno dei miei episodi preferiti. Uno degli episodi di fantascienza pura che non ha bisogno di effetti ultravivaci per incatenarti alla tv!
Tra l'altro si radica sempre più la convinzione che Spazio in realtà sia Victor più che Koenig. Sicuramente Koenig regge fisicamente la scena e ha un magnetismo nello sguardo non da poco ma quello che da spessore e ti ammalia è il grande e insuperabile Victor. Il saracasmo e l'autoironia che mette in ogni singola battuta di questo espisodio sono fantastiche ed è stato molto piacevole riscoprirle dopo tanto tempo.
Come spesso accade è il personaggio "secondario" che da forza e caratterizzazione al gruppo..un pò come il buon dottor McCoy nel terzetto della TOS.
La povera Helen invece sta perdendo sempre più punti nella mia considerazione...devo dire che non la ricordavo così scialba..ne avevo un ricordo decisamente migliore ! Persino mia figlia (per inciso ha 5 anni) ieri sera a fine episodio ha detto "mamma ma perchè la dottoressa non cambia mai faccia quando parla?" image
A distanza di tanti anni ho ritrovato quel senso di pace che già a suo tempo avevo sentito; vedere come gli alphani affrontano l'inevitabile avvicinarsi della fine, come vivono quelli che loro pensano essere gli ultimi momenti della loro esistenza senza isterismi, senza panico, senza "clichè  da catastrofe imminente" ma con una quieta e calma consapevolezza , tutto ciò è per me uno dei più poetici e intimi momenti offerta dalla fantascienza. 
Un solo dubbio: ma come mai ci hanno messo tanto a capire che era un buco nero?? Possibile che il computer non fosse in grado di classificarlo???
Che poi....a proposito di computer...molto divertente il siparietto di Kano che si preoccupa tanto di spegnere la sua creatura ma forse un pò troppo estremizzato. Sembrava quasi che Kano non parlasse di una macchina ma di un'estensione di se..di una persona a lui cara.