Giusto per chiarire: non sto dando una valutazione "negativa" della serie.
Bella storia, ben recitato, bravi anche qui gli attori che interpretano i synth, la serie sembra di qualita', anche se, per ora, a un livello (secondo me) leggermente inferiore all'originale, comunque sia elevato.
Ma, essendo un "clone" (a brevissima distanza di tempo) di una serie recente, non mostra (per ora) alcun elemento di originalita'.

Ne consiglio la visione a chi non abbia visto la serie svedese, potra' sicuramente godersela piu' di quanto possa fare io.

Riguardo le leggi della robotica, vengono gia' citate nel primo episodio e chiamate "blocchi di Asimov" (restrizioni di Asimov nella versione svedese, ma la differenza potrebbe essere dovuta alla traduzione). Tra l'altro Anita ne cita espressamente una, che e' la classica terza legge ma modificata in "devo proteggere la mia incolumita', a meno che cio' non causi danno a un essere umano o a una proprieta' di valore superiore al mio". La cosa strana, piu' che l'aggiunta della protezione di proprieta' di valore superiore, e' il fatto che Anita la citi per spiegare a Matilda come mai non puo' eseguire il suo ordine di stare ferma per permetterle di colpirla con un fucile a pallini: ma questo e' in contrasto con la seconda legge (un robot deve eseguire gli ordini di un essere umano a meno che cio' contrasti con la prima legge), che dovrebbe prevalere sulla terza... o forse e' perche' Anita e' uno dei synth coscienti e, a differenza dei robot di Asimov, agli hubot/synth possono essere rimosse le restrizioni?
Avviso ai fan della Apple: a differenza della versione svedese, questo sembra essere (FINALMENTE!) un mondo assolutamente "Microsoft Windows" (si vede il logo sul tasto dei tablet).

P.S.
Ho proseguito nella visione fino al terzo episodio. Pur rimanendo nella sua linea generale di avvenimenti quasi identico alla serie svedese (vedi ad esempio la fuga in macchina di Odi e George - l'anziano corrispettivo di Lennart; oppure la crescente attrazione fisica che Toby prova per Anita), anche se con minore ricchezza di particolari/situazioni (dopo tutto la prima stagione e' di 320 minuti circa contro i 600 circa di quella svedese), incominciano a vedersi alcune differenze. Al momento hanno minore posto le tematiche sociali, viene privilegiata la linea "filosofica" dei rapporti intersinthpersonali e del confronto tra l'essenza umana e l'essenza sintetica. Ad esempio un dialogo nel secondo episodio tra Laura (l'avvocatessa) e Anita: Anita dichiara di non poter veramente scegliere, ma di agire solo in base alla programmazione, ma Laura ribatte dicendo che anche le scelte di un essere umano non sono in realta' libere scelte, ma sono dettate dal suo "passato" (che quindi, una volta volta diventati ricordi, diventano essi stessi codice di programmazione per l'essere umano).
Un vero peccato che io abbia gia' visto la serie svedese e che quindi sia inconsciamente portato a confrontarla direttamente, aiutato dalle numerose situazioni identiche. Anche questa serie, presa a se' stante, mi sarebbe piaciuta molto!

Salvatore
Modificato da: Fretless1 31/08/15 14:09:22. Edited 2 times.